Entracte

scritto da BenedettaA
Scritto Ieri • Pubblicato 14 ore fa • Revisionato 14 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di BenedettaA
Autore del testo BenedettaA

Testo: Entracte
di BenedettaA

Sguardo perso e tra le orecchie

ancora

Chi mi racconta d’aver passato

un periodo felicissimo

e durissimo al contempo

Mentre penso : “Che fortuna!”

 Vorrei essere anch’io nei guai

 per quel motivo stesso.

Invece tutto resta fermo

Immobile, immutato

Come “sugli alberi le foglie”

Nell’eterno percepire

Che qualcosa stia per avvenire

Come nell’occhio del ciclone

O Seduta su un burrone

Ma è rinascere o morire?

Subito prima di poterlo

Capire.

Aspettarsi senza aspettare

Che il diavolo mi porti

Se ancora dovrò sentire

Il tempo distorcere

Le mie giunture

E dislocare vertebre

In strano involucro

Diversa di natura

Fatta d’altra pasta e

Non come natura feroce

 Comanda.

Io sono la terra e tu il sole

Giro in continuazione

Il tuo blocco rompe

Il moto di rivoluzione

Ma lui non sa cosa si perde

E non sa in quale posizione

Enfatizzata dalla Luna

Resto ferma nella zona d’ombra

Oscura nella penombra

Di buio adorna

 

 

 

 

 

 

 

 

Entracte testo di BenedettaA
2